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Colonna portante

Il bello di muoversi... E' cosi' naturale deambulare nello spazio, piegarsi, girarsi, saltare o accovacciarsi a terra, che nessuno di noi si domanda mai come questo avviene e quale è stata l'evoluzione che ci ha consentito un movimento cosi' completo, permettendoci  di diventare, nel bene e nel male quelli che noi siamo: i primati che dominano questa splendida terra.

Personalmente ho sempre avuto e coltivato una certa scioltezza nel movimento, una scioltezza che migliora la vita.

Soltanto a causa di una malattia o di un disturbo all'apparato osteoarticolare ci rendiamo conto di come è complesso questo miracolo della genetica, diventato cosi' sofisticato in centinaia di migliaia di anni.

Se qualcosa non va, ad esempio se abbiamo una discopatia, o se abbiamo preso il classico "colpo della strega" anche il movimento piu' banale diventa di una difficoltà insormontabile.

Quando pensiamo ad una colonna portante, ci viene in mente qualcosa legata alla struttura di un palazzo, uno o piu' sostegni in grado di conferire una certa robustezza alla struttura stessa. 

Personalmente penso alla nostra preziosissima colonna vertebrale come ad una "colonna portante" che sostiene e connette le altre parti periferiche del corpo; una struttura non rigida, ma flessibile pur con moderata possibilità di movimenti torsionali.

Questo miracolo dell'evouzione genetica ha conquistato dal  punto di vista evolutivo due curve, lordosi e cifosi, che le conferiscono delle proprietà elastiche e ammortizzanti.

Un'alterazione delle curve fisiologiche sconfina nella patologia.

Sono esse una conquista genetica, e si sono formate man mano che l'uomo è passato dallo stato di quadrupede alla posizione eretta, che ci ha consentito una diversa visione e percezione dello spazio, condizione  necessaria  per una "rapida" evoluzione a livello neurologico.

Se non ci fosse stato questo passaggio oggi non saremmo quel che siamo.

Questa formidabile conquista genetica, una colonna adattata in centinaia di millenni, alla nostra condizione di bipedi, ha consentito una eccezionale evoluzione neurologica ma ci ha predisposto al  rischio di patologie che possono, per fortuna,  essere evitate o ridimensionate adottando un adeguato stile di vita.

La "colonna portante", come (forse)  io solo  la chiamo, è composta da 32-34 vertebre cosi' classificate: cervicali, toraciche, lombari, sacrali, in ultimo abbiamo il coccige.

Tra una vertebra e l'altra vi sono interposti dei dischi, essi sono costituiti da una parte periferica (anello fibroso) e da una parte centrale detta nucleo polposo.

La mobilità della colonna è conferita dal nucleo polposo.

I dischi contribuiscono molto alla proprietà "ammortizzante ed elastica" della colonna vertebrale.

Il deterioramento dei dischi dovuto ad un carico eccessivo sulla colonna è spesso causa di discopatie, ernie o protrusioni, cito direttamente da Wikipedia:

L'ernia del disco è una affezione della colonna vertebrale consistente in una rottura o uno sfiancamento dell'anello fibroso del disco e conseguente dislocazione del nucleo polposo.
Può essere:

  1. espulsa, quando vi è rottura dell’anello e fuoriuscita nel canale vertebrale di materiale discale.
  2. contenuta, o protrusione, quando il disco presenta una sporgenza circoscritta nel canale vertebrale (l'anello è sfiancato ma non completamente rotto).
  3. bulging discale, consistente in uno sfiancamento del disco lungo tutta la sua circonferenza, con riduzione d'altezza.

La rottura o e lo sfiancamento del disco sono abitualmente secondari ad una degenerazione o invecchiamento del disco, fenomeno che parte dalle cartilagini discali.

La degenerazione e quindi l'ernia del disco sono spesso legati a fattori congeniti genetico-familiari, attivati o rivelati poi da varie cause come stress e traumi vertebrali, protratte posture viziate, maldistribuzione di carichi sulla colonna ed altri.

La responsabilità di fattori genetici spiega i moltissimi casi di degenerazioni discali nell'adolescenza.
Il
fumo, l'uso eccessivo dell'automobile ed il sovrappeso sono noti fattori favorenti l'usura del disco e quindi la formazione di un'ernia.

Le ernie più frequenti sono quelle lombari, seguite da quelle cervicali e da quelle dorsali. Frequentissimi i casi di ernie multiple e di ernie familiari.

Tutte le età possono essere affette da ernia del disco (fine wikipedia).

 

Sicuramente non da medico, ma da praticante di Tai Chi e da paziente, secondo la mia personale esperienza,  posso dire che queste cose giovano alla colonna:

  • Camminare a passo veloce coordinati col movimento delle braccia, in particolare all'aperto e su sterrato.
  • Stretching lento e continuo coordinato con la respirazione.
  • Tai Chi Chuan, poichè fisiologicamente corretto, insegna a scaricare il peso sulle gambe, quindi sui piedi, "lasciando in pace" la colonna.
  • Yoga
  • Ginnastica posturale, se fatta da personale competente
  • Evitare di sollevare pesi in qualsiasi posizione che obblighi a piegare la colonna, i pesi andrebbero sollevati sempre con la colonna perpendicolare al terreno.
    Non mi chiedete pero' come spostare vostro figlio dal divano al suo lettino mantenendo sempre la colonna diritta perchè non lo so :-)
  • Utilizzare le gambe, che hanno muscoli molto forti, come forza motrice per alzare i pesi, non la colonna.
  • Piegare le gambe per sollevare oggetti che si trovano in basso, non piegare la schiena per poi risollevarla sotto carico. 
  • Farsi fare regolarmente dei massaggi sulla schiena, sono piacevoli ed allentano le tensioni muscolari che comprimono i dischi.
  • Evitare di usare il cellulare senza l'auricolare (non solo in macchina).
  • In automobile guidare con lo schienale in perfetta posizione verticale e possibilmente con il cuscino lombare gonfiato in modo da aderire perfettamente al corpo.
  • Evitare di fare jogging per lungo tempo, non giova proprio alla colonna, l'uomo si è geneticamente adattato a camminare per lungo tempo, come facevano i cacciatori raccoglitori, ed a correre per pochi minuti per "salvare la pelle".
    A titolo di esempio gli ultimi 1000 anni dal punto di vista dell'evoluzione genetica sono come il battito d'ali di una farfalla, ricordiamocelo.
  • Camminare con la testa diritta e le spalle morbide
  • In caso di problemi alla colonna fatevi ordinare della fisioterapia ed andate, se potete, in un centro specializzato (pubblico o privato basta siano bravi); fisioterapia, osteopatia e massoterapia sono ottimi rimedi, non illudetevi di risolvere tutto solo con i farmaci.
  • Ovviamente non andate in sovrappeso.
  • Poi .... cercate di volervi bene, essere felici e non stressatevi

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