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Coreografia e Tai Chi - G. Anastasi

Il ballo e la bellezza di una coreografia, l'eleganza dei ballerini che si librano nello spazio e sembrano galleggiare nell'aria oltrepassando la legge di gravità.
La coreografia dà vita ad un ballo e dà un senso agli eleganti e leggiadri movimenti dei ballerini, con essa si esprimono i sentimenti e le emozioni.
La finalità è la bellezza, a volte essa sembra sfidare la legge di Newton, e la possibilità di trasmettere tutto cio' che non è immediatamente visibile.
Ogni cosa ha un senso ... Se messa al posto giusto.

Ha senso in natura cogliere le ciliege da un albero ed esiste un motivo se i meloni crescono a terra.

Spesso il Tai Chi Chuan viene visto come la coreografia di un balletto e qualche volta viene persino insegnato come tale.

I meloni pero' non crescono sugli alberi !

Il Tai Chi non ha come finalità quella di eseguire dei movimenti meravigliosi esteticamente, ne quella di volteggiare nell'aria come un ballerino.

Strano a dirsi ma potrei affermare che l'estetica del movimento viene dopo, è conseguenza di una relazione mente-corpo armoniosa che si manifesta con movimenti belli ed armonici.

Il Tai Chi è percezione, è un'attività propriocettiva basata su 10 principi fondamentali che animano il movimento, si, essi regalano un'anima alla sequenza Tai Chi.

 La forma senza i principi sarebbe solo una coreografia vuota perchè le ciliege nascono soltanto sugli alberi.

Ogni cosa è perfetta al suo posto.

Il movimento sincronizzato e interconnesso con l'intera struttura corporea è uno dei "segreti" del Tai Chi Chuan... non sollevo il piede se devo avanzare di un passo, ma è il bacino che spostandosi indietro fa sollevare l'avanpiede ed alleggerisce il tallone della gamba anteriore,  direzionando il passo in modo che  il piede anterore si apra di conseguenza verso l'esterno,  consentendo una buona base d'appoggio per effettuare il passo rendendolo "pronto" a sostenere di nuovo il peso del corpo che avanza assieme alla gamba posteriore.

Sembrano che siano il piede e la gamba a muoversi ma in realtà  quello che vediamo è conseguenza del movimento dell'intero corpo guidato dal tantien.

La sequenza Tai Chi Chuan ci dà l'opportunità di praticare i principi del Tai Chi.

L'eleganza dei movimenti è generata dall'applicazione corretta dei principi ma si puo' essere molto eleganti anche praticando la sequenza come una coreografia priva di ogni fondamento Tai Chi Chuan, cosa che purtroppo puo' capitare spesso di vedere.

L'applicazione dei principi aumenta il lavoro introspettivo ed è per questo che il Tai Chi Chuan viene anche definito  "meditazione in movimento".

L'assenza, nella pratica, dei principi toglie al Tai Chi Chuan  l'aspetto meditativo che lo contraddistingue.

Vista dall'esterno non è facile per tutti distinguere una coreografia Tai Chi da una sequenza intrisa dei principi che sono propri di questa nobile arte marziale.

Il Tai Chi "coreografato" ha l'obbiettivo di impressionare esteticamente lo spettatore cosi' come se fosse una bella danza.

E' a mio parere (e non solo mio, purtroppo) una errata interpretazione del Tai Chi Chuan.

Il Tai Chi puo' sembrare sempre molto simile ma le differenze ci sono.

Tutto in natura ha un suo posto ed è per questo che non ho ancora visto l'albero delle angurie.
 

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