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TV a LED, Ottobre 2009 - G. Anastasi

L'alta definizione oramai va di gran moda ...

Oggi in molti conoscono cosa significa e cosa è realmente disponibile in alta definizione.

Il mercato, si sa, spesso è più furbo di noi ed il suo mestiere è quello di indurci in qualche modo a comprare prodotti; talvolta ci fa sentire "fuori moda" se non riusciamo ad acquistare quello che rappresenta lo stato dell'arte del momento.

E' una corsa senza fine, compri un televisore e dopo sei mesi ti rendi conto che è già "vecchio".

Se compri un telefonino diventa "vecchio" prima di sei mesi.

Ma parliamo della nostra adoratissima e parimenti criticata scatola televisiva.

Era il vecchio carissimo tubo catodico... Quello che sin da bambino attirava i teneri peli del nostro avambraccio quando lo avvicinavamo radente allo schermo.

Magie dell'elettrostatica!

Successivamente abbiamo visto gli apparecchi al plasma, gli LCD ed ultimamente le TV a LED.

I giornali pullulano di pubblicità di televisori a LED decantandone le qualità ....

Vediamo di capirci qualcosa.

Innanzitutto sarebbe più corretto parlare di TV LCD con retroilluminazione a LED.

In realtà questa tecnologia è innovativa ... Ma fino ad un certo punto!

I  televisori LCD utilizzano un pannello a cristalli liquidi che polarizzato elettricamente in un certo modo funge da selettore del colore.

In altre parole i cristalli liquidi che formano il pixel (1 pixel = 3 sub pixel) fungono da "filtri" della luce ma non emettono assolutamente luce propria.

La sorgente di luce che verrà poi selezionata (per dar vita ai colori) dal pannello polarizzatore è posta dietro il pannello stesso.

Per questo dobbiamo dire che il pannello LCD è retroilluminato.

La retroilluminazione è al neon (CCFL)  negli LCD tradizionali ed a LED negli gli apparecchi TV di ultima generazione

La fonte di luce che attraversa il pannello LCD con i pixel opportunamente polarizzati darà vita all'immagine a colori.

Il colore nero, "bestia nera" dell'apparecchio LCD viene ottenuto polarizzando i pixel interessati in modo tale da filtrare completamente la sorgente di retroilluminazione nelle zone desiderate.

E', banalmente, come indossare un occhiale da sole talmente scuro da non fare passare la luce!

In realtà un minimo di luce filtra lo stesso ed è questa la ragione per cui con le TV LCD non si riescono ad ottenere dei "neri autentici".

La retroilluminazione a LED (diodi ad emissione di luce) permette invece di ottenere in questo senso risultati migliori in quanto rende possibile una illuminazione più selettiva avendo la possibilità di accendere e spegnere selettivamente i numerosi LED dietro il pannello.

Il nero quindi rende meglio ed i valori di contrasto aumentano vertiginosamente.

L'illuminazione a LED rende lo schermo più luminoso e più risparmioso in fatto di energia.

Tale tecnologia inoltre permette di costruire degli schermi  molto sottili e l'estetica dell'apparecchio ne guadagna.

La definizione rimane in effetti identica a quella dei normali LCD.

I televisori a LCD basati su retroilluminazione a LED sono quindi un'evoluzione della tecnologia LCD "classica" ed i

vantaggi in termini di apprezzabili miglioramenti della qualità video, si notano soprattutto nei formati a partire dai 40 pollici in su.

I classici televisori LCD rappresentano ancora oggi, a mio parere, degli apparecchi dall'ottimo rapporto qualità/prezzo ma è oramai chiaro che in futuro essi non saranno piu' prodotti.

Comunque un nuovo tipo di tecnologia, detta "OLED" e differente da quanto descritto finora in questo articolo è oramai alle porte ...

Fate vobis.